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Posts Tagged ‘Antimilitarismo’

Organizzare l’Interesse civile globale per la democratizzazione e smilitarizzazione di tutti i Paesi

Coalizione dell’interesse civile globale comune unito
per la democratizzazione e la libertà individuale in ogni Paese e per la smilitarizzazione universale:
per la pace, lo sviluppo, la prosperità e la libertà
unire la società civile contro gli interessi distruttivi (non civili): militari, tirannici e terroristici

Il tutto da leggere qui: http://www.radicali.it/20110203/organizzare-linteresse-civile-globale-democratizzazione-smilitarizzazione-di-tutti-paesi

Maledetti assassini!

La morte di un fotografo e due bambini commentati come incidente, ecco la missione di pace del ”pacifista” Obama.

Una buona/cattiva notizia


Finalmente una buona notizia: Obama rinuncia allo scudo missilistico in Polonia e Repubblica Ceca. La cattiva notizia è che non lo fa certo perché pacifista, difatti le stragi di civili in Afghanistan continuano bellamente. Ma la cattiva notizia può diventare una fulgida indicazione per i pacifisti, scoraggiati da anni di petizioni, manifestazioni e attività “tradizionali” totalmente inascoltate dal potere. A Obama semplicemente manca il grano.
Questa è la chiave, i guerrafondai si fermano solo levandogli i soldi. Da pacifisti diamogli una mano: meno dollari, meno casini possono combinare! Il dollaro (e non solo) è in crisi: da una parte devono crearne trilionate per salvare e arricchire wall street, per puntellare la loro economia devastata, per pagare guerre, armi e basi militari in tutto il mondo, e per pagare il loro enorme deficit commerciale. Dall’altra, più ne creano dal nulla, più fanno inferocire cinesi, giapponesi, sauditi e tutti quelli che gli permettono da 40 anni di vivere a scrocco. Il punto più debole sono i preziosi: oro e argento. Non li possono creare dal nulla, possono solo usare le riserve di oro clandestino, oro che hanno rubato ai giapponesi dopo la seconda guerra mondiale (oro che a loro volta i jap avevano razziato per 50 anni in Asia), ma prima o poi anche quelle finiranno. Al momento c’è una grossa tensione sui mercati, e i cinesi stanno pubblicamente accaparrando preziosi, sia a livello statale, sia a livello di singoli cittadini. Questo punta dritto alla distruzione del dollaro. Sull’argento il mercato è ancora più stretto, e riescono a contenere il prezzo solo emettendo future (cioè contratti per la consegna futura) scoperti. Se cento milioni di pacifisti si comprano una moneta da un’oncia di argento a testa (spesa 20 euri cadauno, sempre che ne troviate) salta il COMEX (mercato future di New York), e a catena il dollaro, le banche, e la possibilità per i guerrafondai americani di finanziare ulteriori casini.
Vogliamo iniziare a vincere qualche partita?

http://www.ecn.org/uenne/archivio/archivio2009/un33/art6122.html

La vergogna Ghedaffi tutta Italiana

Vaffanculo al Parlamento unito, un plauso ai Radicali.
Ora è ufficiale l’Italia é dalla parte dei dittatori.

Obama, Obametto….


Ricordate le promesse di Bertinotti sulla guerra e il pacifismo?
Obama, peggio. Colui che tutti amano e che è divenuto il paladino della pace, del progresso e della Nuova America, che con il prosegiure del tempo assomiglia sempre più ad una repubblica sovietica protocapitalista, rafforza e continua la guerra voluta dai governi e dai capitalisti.
Obama, mostra il suo vero volto, che poco cambia quanto fatto da Bush.

“Il presidente americano Barack Obama ha detto a Strasburgo che il vertice della Nato ha visto un “sostegno forte e unanime” alla nuova strategia per l’Afghanistan e che i 28 alleati hanno approvato l’invio di 5.000 tra soldati e addestratori nel Paese. “Siamo forti e uniti: non ci prenderanno per stanchezza, continueremo con successo la nostra missione”, ha aggiunto il presidente americano.
Il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs ha spiegato che gli alleati della Nato si sono impegnati ad inviare circa tremila soldati per il periodo delle elezioni in Afghanistan assieme ad altri circa duemila addestratori. Tra i Paesi che invieranno truppe per le elezioni, Gibbs ha citato la Gran Bretagna (900 soldati), la Germania (600 soldati) e la Spagna (450 soldati). Inoltre saranno inviate circa 70 squadre di addestratori: ogni squadra avra’ tra le 20 e le 40 persone, ha detto Gibbs.

E tutti che avete amato ”THE CHANGE”, siete contenti della vostra scelta?

Guardate: Associazione a delinquere fra i Ros!

Left-Rothbardianism

Il Left-Rothbardianism, è il termine generalmente utilizzato per gli agoristi ed gli altri liberali-libertari che si identificano con l’anarchismo di mercato in opposizione agli elementi liberali-libertari più moderati o conservatori come il minarchismo o l’oggettivismo. Nel passato questa tendenza fu denominata New Libertarianism. Vari membri del movimento libertario statunitense, inclusi Karl Hess o Roderick Long, si riconoscono come Left-Rothbardian. Generalmente si tratta di anarchici capitalisti particolarmente noti per l’enfasi all’opposizione alla proprietà intellettuale, l’antimilitarismo, la critica al mercantilismo imprenditoriale, e la loro posizione vicina alla sinistra in temi sociali e culturali.
Sinistra e destra
Nel formulario ufficiale, non esiste realmente una prospettiva di destra rothbardiana, Murray Rothbard collocava il libertarismo nell’estrema sinistra dello spettro politico. L’uso del termine semplicemente rothbardiano di sinistra è un mezzo per differenziarsi a quelli che si richiamano al minarchismo e al conservatorismo con influenza di anarchismo di mercato. I Left-rothbardian si differenziano anche dall’ anarcocapitalismo nei metodi, più che nei principi. Considerando che i Left-rothbardian accettano una gamma più ampia di libertari tra le loro alleanze come gli anarchici collettivisti, ripercorrendo il sentiero dell’antica alleanza dell’anarcocapitalismo con la New Left degli anni 60, mentre gli anarcocapitalisti più classici tendono ad evitare questi rapporti. Questo metodo è un metodo orientato ad allacciare rapporti con la sinistra. Tutti gli agoristi sono Left-Rothbardian, ma tutti i Left-Rothbardian non sono necessariamente agoristi. Si può essere Left-Rothbardian e contemporaneamente non accettare, almeno parzialmente, la teoria della rivoluzione contro-economica di Samuel Konkin e la teoria di classe degli agoristi.

Qualcuno aggiorni la nostra enciclopedia multimediale Wikipedia, italiana.