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Posts Tagged ‘Storia’

Caserta: Conferenza sul Brigantaggio

Domenico Letizia e Antonio D’Addiego, cultori di storia e giovani protagonisti di innumerevoli battaglie per le libertà civili, Venerdì 22 ottobre alla ore 17.30 a via Cesare Battisti 69, 2° piano, presso la sede dell’Associazione Luca Coscioni Caserta, modereranno l’incontro con Vincenzo D’Amico, bibliofilo e studioso del Regno delle Due Sicilie, responsabile di numerose ristampe di libri d’epoca, ed Angelo D’Ambra, impegnato da anni nel campo della ricerca d’archivio sul fenomeno del brigantaggio postunitario e sui processi di mobilitazione delle masse.
Durante la conferenza, dal titolo “Il Brigantaggio in Terra di Lavoro”, saranno discussi e presentati i volumi di Angelo D’Ambra “Il brigantaggio postunitario in Terra di Lavoro” e “Viva il re, abbasso la Nazione. Storie di Briganti di Terra di Lavoro” .

Castel Bolognese: presentazione libro su Francesco Saverio Merlino

Sabato 9 ottobre, alle ore 16, la Biblioteca libertaria “Armando Borghi”, in collaborazione con la Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”, organizza la presentazione del libro “La fine del Socialismo? Francesco Saverio Merlino e l’anarchia possibile” a cura di Gianpiero Landi, Chieti, Centro Studi Libertari “Camillo Di Sciullo”, 2010. Il libro verrà presentato nel Teatrino del Vecchio Mercato (via Rondanini, 19) con interventi del curatore Gianpiero Landi e Roberto Zani.
Il volume contiene gli atti del convegno di studi tenutosi a Imola, nella Sala delle Stagioni, il 1° luglio 2000 per iniziativa dell’associazione “Arti e Pensieri”. Un confronto ad ampio raggio, in cui l’accurata ricostruzione storiografica si è intrecciata a riflessioni e dibattiti su nodi teorici di grande rilevanza e attualità. All’appuntamento del 2000 parteciparono studiosi di diversi orientamenti culturali e politici: Pietro Adamo, Giampietro Berti, Bruno Bongiovanni, Raimondo Cubeddu, Paolo Favilli, Gianpiero Landi, Luciano Lanza, Massimo La Torre, Natale Musarra, Emilio R. Papa, Luciano Pellicani, Nadia Urbinati, Enrico Voccia. In appendice sono presenti anche due scritti inediti di Bruno Rizzi. L’iniziativa si colloca nell’ambito della edizione 2010 della rassegna “Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura”.

La lezione Americana

luglio 28, 2010 3 commenti

Come rilevato da Carlo Lottieri, è impossibile una seria riflessione sul federalismo «se non ci si confronta con quanto è successo in America due secoli fa, quando – dopo la guerra per l’indipendenza dall’Inghilterra – le ex-colonie sono divenute il teatro del più ambizioso esperimento istituzionale in tal senso». In proposito, e per uno sguardo non convenzionale della vicenda america, è importante il volume di Luigi Marco Bassani, “Dalla Rivoluzione alla Guerra civile. Federalismo e Stato moderno in America, 1776-1865”, Rubbettino Ed., 2009, p. 324. Incentrato sulla dialettica “Stato moderno-federalismo”, esso ricostruisce un percorso politico-dottrinario dalla Rivoluzione alla guerra civile volto ad illustrare la difficile ricezione americana delle categorie europee sullo Stato e sul potere. Le lotte condotte dagli Antifederalisti, da T. Jefferson e da J. Calhoun nascevano dall’ opposizione alla “formula europea e moderna” quale soluzione al problema dell’ordine politico, contrapponendo all’idea della creazione di una sala di comando unica quella della natura pattizia e volontaria dell’unione americana.
Tale concezione, seppur non incontrastata, dominò il panorama delle idee politiche della giovane repubblica per molti decenni dopo la Rivoluzione, tanto che in quel periodo il sistema federale prosperò, rivelandosi anche un potente freno alla crescita degli apparati governamentali. Nel periodo in cui l’Europa passava dalla Rivoluzione francese all’età napoleonica e poi a quella dell’irrompere del mito della nazione sulla scena politica, l’America viveva l’età dell’oro della “libertà federale”. La presidenza Lincoln e la guerra civile aprirono invece le porte ad una profonda revisione istituzionale e politico-dottrinaria, che poi produsse la nascita di un vero e proprio “Stato americano”.

di Rossella Galati
rossella.galati@gmail.com

Anche Nice si contraddice (2di2)

Libertà di religione… e di migrazione

maggio 7, 2010 2 commenti

Sul libero commercio
di Domenico Letizia

Siamo in tempo di irrigidimento sociale, ciò che si nota chiaramente è un ritorno di studi e valutazioni negative riguardo la libertà di religione e di migrazione, come sempre la storia, però, insegna, compito dello storico deve essere quello di saper prendere dalla storia il suo insegnamento. Leggi tutto…

Figlio della Libertà: Lysander Spooner

aprile 28, 2010 2 commenti


Tra i più conosciuti anarchici individualisti della tradizione americana, sconosciuto per i più alla tradizione europea, ricordiamo Lysander Spooner nato il 19 Gennaio 1808 e morto il 14 Marzo 1887.
Spooner è certamente una delle mentalità più forti che la tradizione libertaria possa ricordare, in prima persona a battersi per una società antistato è stato paladino delle libertà individuali: I vizi non sono crimini ripeteva nella sua america sempre più oppressiva e sempre meno libera. Leggi tutto…

Il genocidio dimenticato, quello Armeno


La caratteristica di questo genocidio è stata finora il silenzio: al silenzio degli assassini si è aggiunto quello degli Stati, delle vittime, delle diplomazie e delle coscienze degli uomini.

I pochi Armeni che sono riusciti a fuggire al massacro si sono rifugiati in tutti i paesi del mondo, si sono messi a lavorare, hanno rispettato le leggi dei paesi che li hanno ospitati e hanno costruito famiglie. Non hanno parlato delle terre che hanno dovuto abbandonare per sopravvivere: è come se avessero cercato di dimenticare per trovare la pace in una nuova vita. Ma il ricordo delle case abbandonate, dei genitori, dei fratelli, degli amici e degli amori massacrati non si può spegnere; questo peso si può sopportare in silenzio, ma il ricordo si trasmette dai padri ai figli e con il tempo il silenzio diventa insopportabile. Leggi tutto…