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Posts Tagged ‘Movimento per l’Indipendenza della Sicilia’

Perché mi tessero e sostengo il Movimento per l’indipendenza della Sicilia?

Ieri 19 febbraio 2009 ho rinnovato il mio tesseramento al Mis (Movimento per l’indipendenza della Sicilia). Nonostante io non sia siciliano, non abbia origini siciliane e non sono un amante della cultura di questa grande isola, non perché non la condivido ma perché non la conosco a fondo.
Io sono campano e non sono mai stato in Sicilia neanche per vacanza, ma c’è un motivo di fondo che unisce me e il mio appoggio al Mis, è la causa della libertà.
Nonostante, ripeto, non conosca nel dettaglio le questioni e le problematiche del popolo siculo ho la consapevolezza di dover sostenere il movimento con la pubblicità, la propaganda e la solidarietà alle loro iniziative soltanto per il loro amore per la libertà. Si, questo ci unisce, il sogno di liberarci da un organismo presuntuoso e monopolizzante, corrotto e burocratizzato che prende il nome di Stato Centrale a favore di una vita e di un sogno che prende il nome di Indipendenza.
Ecco perché sostengo il Mis per la libertà e l’indipendenza, con la consapevolezza che un popolo libero è un popolo migliore.
Saluti al Mis,
Domenico Letizia

(La lettera è stata pubblicata sul forum degli indipendentisti siculi:http://www.siciliaindipendente.org/Forum/tabid/85/forumid/2/threadid/2625/scope/posts/Default.aspx , ringrazio. )

Sicilia, Indipendenza o Autonomia?


Tutti coloro che mi conoscono sanno come penso riguardo alla Sicilia, nonostante sia un campano e vivo in campania sono un accanito sostenitore dell’indipendenza della Sicilia come della Sardegna.
Logicamente il perchè di questa indipendenza sviluppa critiche da chi non è d’accordo con me,e giustamente come fanno tutti i sani libertari diamo voce anche a queste critiche.
Ecco un post dove viene spiegato il perchè della contrarietà e viene sviluppata una simpatia per la posizione federalista alla lega cosa che non condivido assolutamente: http://waltergianno.splinder.com/post/18385071/La+Sicilia+è+pur+sempre+Itali

L’indipendenza Siciliana è un bene nazionale e internazionale.

COMUNICAZIONE URGENTE


La Segreteria Nazionale del Movimento per l’Indipendenza della Sicilia informa iscritti, sostenitori, simpatizzanti e tutti coloro che desiderino partecipare alla raccolta delle sottoscrizioni e delle candidature per le imminenti elezioni politiche, regionali ed amministrative di mettersi tempestivamente in contatto con l’indirizzo di posta elettronica mis1943@gmail.com per ricevere dettagliate indicazioni.

Catania, 13 Frivaru 2008

A cura della Segreteria Nazionale del M.I.S.

Comunicato stampa del Movimento Fiamma Libertaria.

Stamane lunedi 14 gennaio gli studenti di maddaloni e caserta sono scesi in piazza per protestare contro i rifiuti che riversano nelle strade.
Il Movimento fiamma libertaria è presente e condivide il progrmamma deciso dai rappresentati degli studenti:
-avvio della raccolta differenziata
-costruzione sicura dei siti di stocaggio
-maggiore numero di controlli sul tasso di diossina presenti nell’ambiente.
Domenico Letizia del movimento fiamma libertaria e del comitato no allo uttaro è soddisfatto della partecipazione avutasi durante la mattinata.
Presenti moltissime scuole: Luca Fiorinelli del ”Nino Cortese” di maddaloni ci dice di volere le dimissini immediate di Bassolino e avverte che gli studenti non sono assolutamente favorevoli alla costruzione di termovalorizzatori o inceneritori.
Vincenzo Cavalleri del ”Manzoni” di Caserta vuole che si inizi subito il riciclaggio e la differenziata porta a porta,lo stesso dicono gli studenti del ”don Gnocchi” di Maddaloni e Nazareno di Nuzzo chiede alla cittadinanza di essere più protagonisti nella gestione politica della città.
Il M.F.L (movimento fiamma libertaria) esprime solidarietà a tutte le comunità in lotta nel campano e agli indipendentisti siculi e sardi che non vogliono che anche la loro terra sia distrutta da un problema dovuto soltanto alla cattiva gestione dei politici campani.
Movimento fiamma libertaria
Studenti Libertari

(articolo preso da Pupia Tv : http://www.pupia.tv/caserta/modules.php?name=News&file=article&sid=570):
CASERTA. Stamani gli studenti di Maddaloni e Caserta sono scesi in piazza per protestare contro l’emergenza rifiuti

Il Movimento Fiamma Libertaria è presente e condivide il programma deciso dai rappresentati degli studenti: avvio della raccolta differenziata, costruzione sicura dei siti di stoccaggio, maggiore numero di controlli sul tasso di diossina presenti nell’ambiente. L’esponente del movimento, Domenico Letizia, anche membro del comitato ‘No a Lo Uttaro’, è soddisfatto della partecipazione avutasi durante la mattinata. Presenti moltissime scuole. Luca Fiorinelli del ”Nino Cortese” di Maddaloni dice di volere le dimissioni immediate di Bassolino e avverte che gli studenti non sono assolutamente favorevoli alla costruzione di termovalorizzatori o inceneritori. Vincenzo Cavalleri del ”Manzoni” di Caserta vuole che si inizi subito il riciclaggio e la differenziata porta a porta. Lo stesso dicono gli studenti del ”don Gnocchi” di Maddaloni, mentre Nazareno di Nuzzo chiede alla cittadinanza di essere più protagonista nella gestione politica della città. Il M.F.L esprime solidarietà a tutte le comunità in lotta nel campano e agli indipendentisti siculi e sardi che non vogliono che anche la loro terra sia distrutta da un problema dovuto soltanto alla cattiva gestione dei politici campani.

Rifiuti/ Indipendentisti Siciliani annunciano sciopero della fame



SCIOPERO DELLA FAME CONTRO I RIFIUTI COLONIALISTI ITALIANI IN SICILIA.
Come tristemente prevedibile, dopo la Sardegna, è il turno della Sicilia a doversi far carico di oltre 1500 tonnellate di rifiuti prodotti in Campania. Sarà la Sicilia, una delle due grandi colonie extraterritoriali italiane insieme per l’appunto alla Sardegna, a dover fare le spese, al costo di inquinamento e intasamento delle già sature discariche (pronte a loro volta al collasso come quelle
napoletane), di decenni e decenni di malapolitica che di mafioso ha l’etica e l’iter procedurale. Noi indipendentisti siciliani diciamo no, e, solidali con i fratelli indipendentisti sardi malmenati nonostante la protesta nonviolenta inscenata nel porto di Cagliari, e con la popolazione di Pianura, in lotta contro l’oppressione della politica clientelare (capace di uno stipendificio quattordicennale chiamato “commissariamento” mentre il Presidente della Regione Campania comminava ricche consulenze al proprio figlio) al costo della propria stessa incolumità, entrambi fatti segno di vergognose criminalizzazioni (non si è esitato, nascondendo le reali ragioni, ad agitare lo spettro di camorra e terrorismo pur di opprimere quanti esercitavano il proprio diritto di opinione e protesta in ossequio al dettato di quella Costituzione che in questi giorni compie 60 anni) annunciamo la decisione di intraprendere le nostre forme di protesta e pressione affinché la decisione, presa in maniera assolutamente autoritaria e non democratica, del Presidente della Regione Cuffaro sia definitivamente revocata.
Non dobbiamo, in tal senso, dimenticare o trascurare come l’impegno preso da Cuffaro, spacciato come «impegno per il Paese», sia in realtà controbilanciato dalla promessa del Presidente del Consiglio, Prodi, di finanziare i 4 discussi megainceneritori previsti in Sicilia (che, non dimentichiamolo, producono un terzo di ceneri altamente tossiche non ulteriormente utilizzabili e da stoccare al costo di contaminazioni di suolo e acque, quando esistono ottimi metodi di recupero,
riutilizzo o riciclo di oltre il 90% dei prodotti post-consumo, sia raccolti in maniera differenziata – raccolta, questa, mai realmente fatta partire in Sicilia – che non) che serviranno, come già accade con il petrolio, ad inquinare la nostra Isola, avvelenare bambini, adulti e nascituri, e ad importare immondizia prodotta in Italia per mantenerli entro la prevista economicità d’uso. È un mero mercimonio, uno scambio in perfetto stile coloniale sulla pelle dei Siciliani che dimostra, ancora
una volta, come i mali della Sicilia, che recentemente ha visto le proprie città e i propri amministratori in “coda” alle consuete “classifiche di fine anno”, non derivino da questa o quella fazione politica, ma da tutto il sistema politico italiano, che nel suo insieme va urgentemente espulso dalla nostra amata terra di Trinakria.
Consapevoli che lunedì Porto Empedocle per “accogliere” la nave Italroro Two e il suo tossico contenuto, sarà “blindata” per evitare che si inscenino proteste di resistenza nonviolenta come quelle di Cagliari, il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia ha deciso di promuovere uno sciopero della fame da iniziarsi nella stessa giornata di lunedì, a partire dalle 8 antimeridiane.
Siamo certi che contro questo ennesimo affronto contro la Sicilia non mancheranno le adesioni, in parte annunciate già prima della nostra iniziativa ad esempio dall’avv. Francesco Tanasi, siciliano e leader del Movimento Consumatori, che ha promesso anche una specifica “class-action” cui va il
nostro pieno supporto.
Siamo certi che non mancheranno i Siciliani, fieri della propria cultura e innamorati della propria terra, disposti al sacrificio pur di dimostrare la propria avversione a questa vergogna, che si aggiunge ad un secolo e mezzo di colonizzazione violenta e mafiosa.
Le adesioni possono essere tempestivamente comunicate al sito internet
http://www.siciliaindipendente.org, all’indirizzo email mis1943@gmail.com, al numero telefonico 0955187777 (lasciando un messaggio in segreteria) o via fax allo 0952937230, indicando nome, cognome, età e città di residenza.
Il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia comunicherà alla stampa la lista di quanti si asterranno dall’assunzione di cibi solidi e liquidi, riservandosi di promuovere ulteriori forme di protesta.
Catania, 12 Jinnaru 2008
A cura dell’Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.