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Posts Tagged ‘Polizia’

Mozioni interessanti dalla Federazione Anarchica Italiana

giugno 18, 2010 2 commenti

Riporto alcune mozioni ed interventi redatti al Congresso della FAI ( federazione anarchica italiana) approvate a Torino 12-13 giugno 2010.
Riporto solo quello che mi ha colpito e ritengo di grande importanza.

….

c) I movimenti sociali e le strategie per l’autogestione delle lotte, i presupposti per il comunismo anarchico.

Mozioni:

Repressione

ll convegno della FAI riunito a Torino nei giorni 12 e 13 giugno, dopo
ampio dibattito sul tema della repressione, analizzata nei suoi aspetti sociali e politici, nel denunciare la gravità delle misure in atto dirette a colpire gli spazi di espressione e le forme di lotta dei movimenti con il riutilizzo e ripristino dei reati come “l’offesa a pubblico ufficiale”, la “devastazione e saccheggio” e irrobustendo i poteri di polizia resi più forti da normative come “il pacchetto sicurezza”:
– esprime alle compagne e ai compagni, oggetto di procedimenti
giudiziari, la propria solidarietà militante, impegnandosi a sostenere
le iniziative volte a respingere l’attacco repressivo;
propone al prossimo congresso della FAI la costituzione di una cassa di solidarietà in grado di far fronte alle necessità legate alla
difesa degli inquisiti;

– si impegna ad approfondire le cause e le conseguenze relative
all’attuale repressione proponendo e sviluppando un lavoro di analisi
teso alla comprensione delle dinamiche in atto a tutti livelli.

Antirazzismo

Il convegno della FAI, a Torino il 12 e 13 giugno, dopo un proficuo
confronto fra le realtà presenti, valuta molto positivamente il
rafforzarsi nei vari territori delle lotte autoorganizzate contro le
leggi razziste, i CIE e la xenofobia.
In tante città piccole e grandi compagni/e federati sono impegnati attivamente in campagne informative e di mobilitazione. Per rafforzare questo percorso si ritiene
importante consolidare l’attività del coordinamento antirazzista della
FAI attraverso campagne coordinate su singoli temi. In particolare nel
prossimo periodo si individuano nella lotta al meccanismo delle
deportazioni dagli aereoporti e nel boicottaggio delle aziende che
collaborano con il sistema dei centri di internamento alcuni dei nodi
su cui intervenire.
Allo stesso tempo, prioritario è il contrasto ai progetti di costruzione di nuovi prigioni per migranti sostenendo le
lotte che si stanno verificando in vari territori. All’interno di questo orizzonte sosteniamo la festa aperta organizzata dai Rom in lotta nel campo di via Triboniano a Milano il 26 giugno, le prossime iniziative degli anarchici toscani contro la decisione della Giunta Regionale e del Governo di costruire un Centro di Identificazone ed Espulsione in Toscana e la mobilitazione del 10 luglio a Torino contro il centro di internamento di C.so Brunelleschi.
I compagni e le compagne inoltre ritengono ormai maturi i tempi per
l’organizzazione di una grande manifestazione nazionale, ampia e determinata, contro la costruzione dei nuovi CIE e per la chiusura immediata di quelli esistenti. Per questo si impegnano a creare reti di discussione e intervento nei diversi territori che vadano concretamente in questa direzione.

PSICOLABILI, AGGRESSIONI E LEGGI!

Chi non dimentica

dicembre 17, 2009 3 commenti


Chi non dimentica, un piccolo ricordo.

G8 A casa…………………….

Un saluto e un caloroso messaggio di lotta a tutte le realtà antistataliste, anti G8.
Sono dalla vostra, massima solidarietà e speriamo che questa stupida iniziativa(mentre in Cina lo stato sta massacrando civili) finisca presto e che non crei altro massacrante statalismo. Lo so che non sarà così.
Buon anti G8

CANNABIS, CENSURA FOLLE!

Il preside di un liceo e’ stato rinviato a giudizio dal tribunale di Trani per istigazione all’uso di stupefacenti: aveva detto ad una classe del quinto anno che non vi sono prove scientifiche sulla nocivita’ della cannabis e sul fatto che crei dipendenza anche a lungo termine. I fatti descritti dall’accusa spiegano che il preside avrebbe espresso parere favorevole alla legalizzazione della cannabis. Il tutto mentre i carabinieri stavano facendo una lezione sui cosiddetti effetti devastanti della marijuana. Siamo alla follia censoria, contro la liberta’ di insegnamento, di espressione e di informazione. Non potrebbe essere diversamente, visto che la politica e l’informazione sulle droghe e’ lasciata quasi esclusivamente in mano a militari e poliziotti, piuttosto che a scienziati e medici.

Do la mia solidarietà al preside.

Gli unici effetti nocivi individuati dagli oltre 17mila studi sulla marijuana, riguardano la salute neuropsichiatrica degli adolescenti, ma anche in questo caso non e’ scientificamente dimostrato quanto la sostanza sia causa oppure solo fattore scatenante di una patologia gia’ esistente.Ricordiamo anche che tabacco e alcool -sostanze legali- creano maggiore dipendenza della marijuana e producono nel mondo circa 4 milioni di vittime ogni anno, mentre non si registrano decessi per cannabis.Cio’ che e’ stato scientificamente e statisticamente dimostrato, e’ che militari e poliziotti non dovrebbero fare informazione sugli stupefacenti nelle scuole, perche’ provocano risultati contrari a quelli auspicati. Un enorme programma statunitense basato proprio sulle lezioni di poliziotti (il D.A.R.E.), non solo non ha dato risultati positivi nelle migliaia di scuole dove e’ stato attuato, ma addirittura ha spinto i soggetti piu’ curiosi e vulnerabili a provare droghe nuove.Insomma, da denunciare per istigazione al consumo sono i carabinieri e i poliziotti che vanno a pontificare nelle scuole e quei politici che ce li mandano.

Guardate: Associazione a delinquere fra i Ros!

Democratic Ideology, Republican Ideology